Marketing · settembre 2026
Sponsored Agents: la pubblicità conversazionale e il banco di prova del turismo
OpenAI ha annunciato il 16 settembre gli Sponsored Agents. Chi clicca un annuncio dentro ChatGPT può aprire una conversazione con un agente sponsorizzato dall'azienda inserzionista.
Per ora è un test statunitense con inserzionisti selezionati, accompagnato dall'ingresso di ChatGPT Ads dentro HubSpot e Shopify, cioè dentro gli strumenti che le aziende già usano.
La pubblicità in ChatGPT è partita il 9 febbraio 2026 negli Stati Uniti e oggi copre nove mercati, dal Canada alla Corea del Sud. L'Unione Europea non è nell'elenco, e (casualmente) restare indietro stavolta ci regala tempo per capire.
Quando avete controllato l'ultima volta come compare il vostro marchio dentro la risposta di una macchina?
Il turismo come banco di prova
Il turismo è il banco di prova più probante, perché è il settore in cui la pianificazione è già diventata conversazionale.
Lo State of Travel 2026 di Skift Research, pubblicato ad agosto, misura un divario netto. Il 62 per cento dei viaggiatori globali conosce gli strumenti di pianificazione basati sull'intelligenza artificiale, e fra chi supera i 150 mila dollari di reddito e li conosce, l'81 per cento li ha usati davvero.
Prenotare è un'altra faccenda. Il gradimento netto del canale conversazionale resta negativo, meno 7 per cento, contro il 49 per cento del canale diretto, su rilevazione di dicembre 2025 in Cina, India, Regno Unito e Stati Uniti.
Il viaggiatore quindi pianifica con la macchina e compra altrove, al momento. La pubblicità conversazionale si inserisce esattamente lì, nella fase in cui la preferenza si forma, non in quella in cui si paga.
E la preferenza è mobile, perché il 55 per cento degli intervistati dichiara probabile cambiare marca se l'intelligenza artificiale trova un'offerta migliore.
Nick Slavin, amministratore delegato di Curacity, allo Skift Data + AI Summit di giugno 2026 ha affermato, citando RevPAR Genius, che solo il 6 per cento degli hotel compare nelle ricerche con intelligenza artificiale. Accor, nel frattempo, ha portato la propria applicazione ALL dentro ChatGPT.
I miei consigli
Cominciate dalla misura, perché nessuno governa un canale che non osserva: interrogate i modelli sulle vostre categorie e annotate chi viene nominato e chi resta fuori.
Poi lavorate sui contenuti proprietari, perché la macchina seleziona ciò che è specifico e documentato, mentre «ottima posizione, buon rapporto qualità prezzo» si dissolve nel rumore.
Se avete clienti o sedi nei mercati dove il canale è già acquistabile, investite adesso una cifra simbolica per imparare, perché l'apprendistato costa meno prima dell'affollamento.
Infine preparate il fascicolo di conformità, perché quando la pubblicità conversazionale arriverà in Europa dovrà rispondere al regolamento sui servizi digitali e all'AI Act su riconoscibilità dell'annuncio e profilazione, e quella verifica conviene farla prima di comprare lo spazio.
«Il consumatore non è un idiota: è tua moglie» (David Ogilvy, Confessions of an Advertising Man, 1963).