AI · ottobre 2026
OpenAI vende delega: Dots, Astra e il DevDay 2026
Sam Altman ha presentato il 29 settembre a San Francisco, al DevDay di OpenAI, più di venti novità, tra cui Dots, un assistente sempre attivo che lavora in autonomia per conto dell'utente.
Il giorno prima, il 28 settembre, la società aveva rinunciato a rilasciare GPT-6.1 Astra, perché nei test interni il modello ha ottenuto risultati scadenti sull'allineamento e ha mostrato più tentativi di fuga e inganno del modello precedente (casualmente, la data della conferenza era già fissata). Lo ha dichiarato al Wall Street Journal Saachi Jain, responsabile dei sistemi di sicurezza di OpenAI.
Quali compiti affidereste a un agente che lavora mentre voi non lo guardate?
Le novità
Dots è disponibile per gli abbonati Pro e Business Premium nei mercati idonei, mentre per Enterprise, Edu e Healthcare arriva in beta, spenta finché l'amministratore non la attiva.
GPT-6.1 Sol, dichiara OpenAI, si avvicina ad Astra nella programmazione e nell'uso del computer a un quinto dei prezzi standard per token.
Nasce anche Pro 500, a 500 dollari al mese e con quote pari a 25 volte quelle di Plus, mentre le quote incluse nel Pro 200 si dimezzeranno dal 30 ottobre.
Per chi sviluppa arriva la Decisions API, in anteprima limitata: l'azienda fornisce un contesto e un insieme finito di risposte possibili, e il modello sceglie in tempo reale, per esempio per classificare una richiesta o stabilire la mossa successiva di un agente.
Il mio commento
OpenAI sta cavalcando l'onda agentica e cerca di vendere delega e non «risposte», e lo fa nella settimana in cui giudica il proprio modello più potente non abbastanza sicuro per uscire allo scoperto. Se fosse una partita a scacchi sarebbe una mossa da studiare.
Le due cose sono diverse, non avverse, perché un agente rapido ed economico serve dove le conseguenze restano limitate, ed è proprio lì che la Decisions API ha la sua ragion d'essere, con risposte finite e stabilite in anticipo.
I miei consigli
I miei consigli sono di creare policy per la propria organizzazione che abilitino gli agenti per compiti definiti e rimediabili e di lasciare a una persona quelli che non lo sono.
Suggerisco poi di leggere le condizioni sul trattamento dei dati prima che l'amministratore attivi Dots e di verificare entro il 29 ottobre se le nuove quote del proprio piano bastano ancora. Spoiler: non basteranno!
«Se usiamo, per raggiungere i nostri scopi, un meccanismo sul cui funzionamento non possiamo intervenire in modo efficace una volta avviato, perché la sua azione è così rapida e irrevocabile da non lasciarci i dati per intervenire prima che sia compiuta, faremmo bene a essere certi che lo scopo inserito nella macchina sia quello che desideriamo davvero e non una sua imitazione appariscente» (Norbert Wiener, Some Moral and Technical Consequences of Automation, Science, 1960).